Categoria: PENSARE
IL SOGNO DEI DIRITTI UMANI

Antonio Cassese, Il sogno dei diritti umani, Feltrinelli, 2008, pp.223, € 15,00

L’introduzione a questo libro di un illustre giurista è di un grande scrittore: Antonio Tabucchi.
Il quale nota subito
che ci sono voluti secoli affinché il diritto sancisse la sacralità e l’inviolabilità del nostro corpo e questo principio fosse formulato nella Dichiarazione universale dei diritti umani, solo sessanta anni fa.” Eppure a noi pare cosa ovvia. E invece.
A. Cassese cerca in queste duecento pagine di spiegare il significato dei diritti umani, partendo dalla constatazione che “non c’è niente di più falso che sostenere che i diritti umani sono fondati sulla natura dell’uomo”. Al contrario, l’uomo è un animale crudele la cui essenza biologica è basata sulla sopraffazione, sul disprezzo dell’individuo, sull’ingiustizia. Ecco perché è necessaria la legge, il diritto. I diritti umani rappresentano una battaglia quotidiana dell’homo socialis contro la tentazione del ritorno allo stato animale.
C’è una continua e pressante domanda di giustizia. Sono stati istituiti Tribunali Internazionali a salvaguardia dei diritti dell’individuo. Anche e soprattutto contro gli Stati, i quali, spesso, trincerandosi sotto i “supremi interessi della nazione”, compiono misfatti di ogni genere, - schiavitù, tortura, omicidi – contro gli individui.
Le pagine cruciali del libro sono quelle della Parte I, da p. 25 a p. 70, dove si illustrano “i nostri diritti e i loro guardiani”. In esse vengono spiegati i diritti umani sottolineandone la portata rivoluzionaria, traguardandoli attraverso la lente della storia e della geopolitica. Quest’ultima è la protagonista della Parte II, ma non nel senso della storia dei confini; qui si analizza il fenomeno della guerra. La guerra contro il diritto, la forza contro la legge. Ci si chiede: esiste una “guerra giusta”? Le organizzazioni sovranazionali possono eliminare la guerra? Qual è il ruolo dell’ONU?
Nelle altre pagine, infine, vengono esaminati alcuni casi esemplari. Casi nei quali la giustizia internazionale agisce per sanzionare i reati contro i diritti umani. Si tratta di segni della via che l’umanità deve percorrere per educare, prevenire, reprimere l’animale crudele che alberga nell’homo sapiens. Affinché nell’umanità si affermi sempre più l’homo civilis, l’homo socialis.
Tutti nasciamo liberi ed eguali in dignità e diritti.